
Ne deriva quindi che ne risentiranno inevitabilmente anche i dividendi distribuiti agli azionisti, anche se non mancano le eccezioni.
Ne deriva quindi che ne risentiranno inevitabilmente anche i dividendi distribuiti agli azionisti, anche se non mancano le eccezioni.
Per quanto riguarda l’intero dividendo relativo al 2011, la cui restante parte sarà distribuita nel corso della prima metà del 2012, Terna ha ribadito che sarà in linea con quello dello scorso esercizio, pari a 0,21 euro, nonostante l’impatto sugli utili derivante dalla Robin tax.
Goldman Sachs, almeno er ora, non ha ritoccato le previsioni relative alla distribuzione del dividendo di Snam Rete Gas, mentre ha ridotto quelle relative al medio e lungo periodo di Terna.
L’operazione, alla luce delle differenze in termini di dimensioni tra le due società, necessiterebbe o di un aumento di capitale da parte di Terna oppure della cessione di Italgas da parte di Snam Rete Gas. Terna, infatti, ha una capitalizzazione pari a 7 miliardi di euro, mentre la capitalizzazione di Snam Rete Gas è pari a 14 miliardi di euro, esattamente il doppio.
Secondo gli analisti della banca d’affari, ad influire positivamente sulla quotazione è soprattutto il quadro normativo italiano.