
Ad influire negativamente sull’andamento del titolo sono state anche le parole pronunciate dall’amministratore delegato Valerio Battista a margine della riunione dell’assemblea degli azionisti per l’approvazione dei risultati realizzati nel corso del 2012 che ha avuto luogo ieri pomeriggio, durante la quale è stata anche approvata la proposta di un dividendo di 0,42 euro per azione, ovvero pari al doppio rispetto a quello distribuito lo scorso anno.