
Tra questi figura Paolo Martinello di Altroconsumo, che sottolinea come sia difficile un abbassamento delle tariffe al prelievo, in quanto rappresenta per le banche uno dei maggiori introiti.
Tra questi figura Paolo Martinello di Altroconsumo, che sottolinea come sia difficile un abbassamento delle tariffe al prelievo, in quanto rappresenta per le banche uno dei maggiori introiti.
Anche in questo caso l’operazione è priva di spese, dal momento che non occorre servirsi di un notaio, tuttavia bisogna essere in possesso di alcuni requisiti, gli stessi necessari per un nuovo mutuo: non bisogna essere cattivi pagatori, bisogna avere un lavoro sicuro e ci deve essere un giusto rapporto tra rata e reddito.
Nella maggior parte dei casi questi aumenti riguardano bonifici, domiciliazione delle utenze e altri servizi simili, di conseguenza per risparmiare la cosa migliore è ridurre al minimo indispensabile le operazioni in banca e operare principalmente online.
Per ora di questa tipologia di mutuo esistono solo due varianti. La prima è offerta da Iwbank e prevede che ogni mese venga sottratta alla somma residua, sulla quale viene calcolato il tasso di interesse, anche l’importo esistente sul proprio conto corrente.
La colpa non è della poco trasparenza di cui generalmente vengono incolpate le banche italiane ma dei costi di ricarica e prelievo che, nel caso in cui la carta venga usata con una certa frequenza, finiscono per incidere in maniera determinante sul costo annuo.