
Mentre lo scorso anno Poste Italiane aveva cercato di attrarre un maggior numero di clienti riconoscendo a tutti i libretti nominativi ordinari un rendimento oro pari all’1,60% lordo, quest’anno la situazione è radicalmente cambiata.
Mentre lo scorso anno Poste Italiane aveva cercato di attrarre un maggior numero di clienti riconoscendo a tutti i libretti nominativi ordinari un rendimento oro pari all’1,60% lordo, quest’anno la situazione è radicalmente cambiata.
Più nel dettaglio, il rimborso del bollo avverrà in sede di liquidazione delle competenze di fine anno sia per il 2012 e il 2013 e riguarderà i conti correnti attivati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2012.
Le novità a riguardo sono diverse. La prima, che riguarda indistintamente tutti i titolari di un libretto di risparmio postale nominativo ordinario, consiste nel riconoscimento del cosiddetto rendimento oro, pari all’1,60% lordo, a tutti i libretti postali nominativi ordinari a partire dal 1° gennaio 2012.
Tra i vantaggi di questa forma di risparmio/investimento figura senza dubbio la semplicità di sottoscrizione, la sicurezza dell’investimento e i rendimenti piuttosto vantaggiosi.
Il tasso di interesse promozionale del 4% lordo sarà offerto esclusivamente sugli aumenti di saldo dei conti correnti superiori a 3.000 euro e fino a 200.000 euro rispetto al saldo rilevato al 30 novembre 2011.
A partire dal prossimo anno, infatti, su tutti i libretti postali, a prescindere dalla somma in giacenza, sarà applicato un tasso di interesse “oro” pari all’1,40% lordo, un considerevole passo in avanti se si considera che fino al 31 dicembre 2011 è applicato un tasso di interesse giallo pari allo 0,90% lordo o un tasso di interesse oro pari all’1,15% lordo.
Oltre che presso la propria banca, che in genere attiva il deposito titoli direttamente sul conto corrente applicando costi aggiuntivi, il deposito titoli può essere attivato anche presso Poste Italiane. Anche in questo caso, tuttavia, occorre aprire o essere già titolari di un conto corrente Bancoposta o di un libretto postale.
I Buoni fruttiferi dematerializzati al contrario non vengono acquistati presso gli uffici postali ma direttamente online, accedendo al proprio conto bancario e effettuando l’acquisto direttamente dal proprio computer.
Oltre a non comportare alcun tipo di spesa per l’acquisto e il rimborso, infatti, i Buoni fruttiferi postali non necessitano di un dossier titoli per cui il sottoscrittore non è costretto a dover pagare il bollo e le spese di tenuta del conto, spese che in caso di investimenti non eccessivamente elevati possono anche andare ad assorbire completamente i guadagni.