
La convocazione è stata decisa su richiesta del commissario ad acta Matteo Caratozzolo, che ricordiamo è stato nominato tale lo scorso settembre dall’Ivass, con il compito di promuovere eventuali azioni di responsabilità nei confronti della passata gestione, in considerazione del perdurare, a detta dell’Istituto di vigilanza, dell’inerzia di Fondiaria Sai nel far cessare le violazioni contestate e soprattutto nel rimuoverne i relativi effetti.