I metalli preziosi stanno sperimentando negli ultimi giorni una fase di correzione fisiologica, dopo aver accumulato forti guadagni nel mese di gennaio. L’oro è salito fino alla resistenza di area 1760-65$ l’oncia, mentre l‘argento si è spinto fino a 34.5$ l’oncia nella seduta di ieri. A favorire il trend rialzista dei precious metals è senza dubbio il buon sentiment presente sui mercati finanziari, grazie alle aspettative degli investitori su una soluzione positiva della crisi della zona euro. Inoltre, la debolezza del dollaro americano ha contribuito non poco all’apprezzamento sia del gold che del silver.