
La prima di questa si tiene a metà mese e ha ad oggetto il collocamento di BTP triennali, mentre la seconda viene disposta alla fine del mese e ha ad oggetto il collocamento di BTP con scadenza a cinque e dieci anni.
La prima di questa si tiene a metà mese e ha ad oggetto il collocamento di BTP triennali, mentre la seconda viene disposta alla fine del mese e ha ad oggetto il collocamento di BTP con scadenza a cinque e dieci anni.
Negli ultimi giorni si è parlato molto della possibilità che la Bce possa far pagare alle banche europee il parcheggio della liquidità in eccesso presso i forzieri dell’Eurotower. Lo ha detto anche il governatore Mario Draghi, che durante la conferenza stampa di giovedì scorso a Bratislava ha fatto intendere che la Bce è “tecnicamente pronta” per tassi negativi sui depositi custoditi a Francoforte. Il “deposit facility” è uno strumento a disposizione della Bce sul quale le banche dell’Eurosistema possono depositare la liquidità a brevissimo termine.
Nel dettaglio, mercoledì prossimo il Tesoro italiano collocherà BOT a un anno con scadenza 14 aprile 2014 (codice Isin IT0004909369) per un ammontare complessivo di 8.000 milioni di euro e BOT a tre mesi con scadenza 12 luglio 2013 (codice Isin da attribuire) per un ammontare complessivo di 3.000 milioni di euro.
In particolare, entro venerdì 22 marzo 2013 gli investitori potranno prenotare presso la propria banca o altro intermediario finanziario autorizzato, per un investimento minimo di 1.000 euro, i seguenti titoli di Stato:
Nello stesso giorno non verranno offerti BOT con scadenza a tre mesi, una tipologia di titoli che ricordiamo viene collocata dal MEF nello stesso giorno del collocamento di BOT a un anno solo in presenza di specifiche esigenze di cassa.
Se si ipotizza un aumento dei prezzi del 2,56% in Europa e di poco superiore al 3% in Italia, infatti, i rendimenti vanno dal 3,69% per il BTP€i in scadenza il prossimo anno fino ad arrivare al 5,33% del BTP Italia con scadenza 2016.
Nell’ambito di tale asta, in particolare, il MEF offrirà BOT annuali per un ammontare complessivo pari a 7.500 milioni di euro. Per specifiche esigenze di cassa non verranno invece offerti BOT trimestrali.
Per quanto riguarda la terza tranche di CTZ (Certificati Zero Coupon) con decorrenza 31 gennaio 2012 e scadenza 31 gennaio 2014, in particolare, sono stati collocati titoli per 3 miliardi di euro, ossia l’importo massimo della forchetta fissata dal MEF, che ricordiamo era compresa tra 2 e 3 miliardi di euro.
In occasione di tale asta, infatti, verranno collocati BTP a cinque anni con decorrenza 1° febbraio 2012, scadenza 1° maggio 2017 e tasso di interesse annuo lordo del 4,75% (ISIN: IT0004793474) per un ammontare compreso tra 2 e 2,5 miliardi di euro.
Nell’ambito di tale asta, infatti, verranno collocati BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) semestrali e flessibili, rispettivamente con scadenza 31 agosto 2012 (184 giorni) e 20 dicembre 2012 (295 giorni). L’ammontare complessivo oggetto del collocamento sarà pari rispettivamente a 8.750 milioni di euro e a 3.500 milioni di euro.