
Più nel dettaglio, sono state registrate richieste equivalenti ad un rapporto di copertura, dato dalla differenza tra ammontare richiesto e ammontare offerto, pari a 1,65, in leggero calo rispetto all’1,66 registrato lo scorso mese.
Più nel dettaglio, sono state registrate richieste equivalenti ad un rapporto di copertura, dato dalla differenza tra ammontare richiesto e ammontare offerto, pari a 1,65, in leggero calo rispetto all’1,66 registrato lo scorso mese.
Più nel dettaglio, il prossimo mercoledì saranno offerti BOT trimestrali con scadenza 14 dicembre 2012 (91 giorni) per un importo complessivo pari a 3 miliardi di euro, nonché BOT annuali con scadenza 13 settembre 2013 (364 giorni) per un importo complessivo pari a 9 miliardi di euro.
I BOT possono essere acquistati sul mercato secondario oppure in occasione delle consuete aste mensili disposte dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. In quest’ultimo caso, tuttavia, occorre servirsi dell’intermediazione della propria banca, in quanto l’accesso diretto all’asta non è consentito al risparmiatore/investitore privato.
Bene anche la domanda, in quanto sono stati collocati tutti i titoli messi a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un ammontare complessivo pari a 9 miliardi di euro.
In tale data, più nel dettaglio, verranno offerti BOT con scadenza al 28 febbraio 2013 (181 giorni) per un ammontare pari a 9.000 milioni di euro.
Più nel dettaglio, il rendimento dei BOT con scadenza 14 agosto 2013 (ISIN IT0004844608) è salito al 2,767% dal 2,697% registrato in occasione dell’asta tenuta lo scorso mese e avente ad oggetto titoli di Stato di analoga tipologia e durata.
Nell’ambito di tale collocamento saranno offerti titoli per un ammontare complessivo pari a 8.000 milioni di euro. Il regolamento delle sottoscrizioni si terrà il 15 agosto.
Anche a settembre, come di consueto, gli appuntamenti sono due. Si comincia mercoledì 12 con l’asta avente ad oggetto il collocamento di BOT annuali con scadenza 13 settembre 2013. La comunicazione contenente di dettagli di tale emissione sarà diffusa venerdì 7 in serata a mercati chiusi. Il regolamento delle sottoscrizioni avverrà invece venerdì 14 settembre.
Il rendimento lordo di aggiudicazione, in particolare, è stato fissato al 2,454%, in flessione rispetto al 2,957% dell’asta di giugno. Il calo è probabilmente da ricondurre alla parole rassicuranti espresse ieri dal presidente della Bce Mario Draghi, che ha parlato della disponibilità della Bce a fare di tutto per salvare l’euro.
Nell’ambito di tale asta, in particolare, sono stati collocati titoli per un importo pari a 7,5 miliardi di euro, ovvero l’intero ammontare messo a disposizione dal MEF.