
Previsioni dividendo Intesa Sanpaolo 2012 esercizio 2011

All’istituto bancario guidato da Enrico Cucchiani è stato infatti attribuito rating “buy” e target price a 1,74 euro. Tale giudizio, hanno spiegato gli analisti di Ing, è stato dettato da una base di capitale molto forte, da un bilancio sano e dall’efficienza in termini di costi.
Morelli nel corso del suo intervento ha infatti evidenziato le diverse prospettive esistenti nel momento in cui è stato predisposto il piano. Nel 2011, anni in cui è stato varato, le previsioni parlavano infatti di una crescita dello 0,80% nel corso del 2012, mentre ad oggi le previsioni vedono al termine dell’anno in corso una riduzione del 2% circa del Pil.
Alcuni esperti prevedono un nuovo taglio dei tassi nel corso della prima parte dei 2012, altri invece sostengono che, soprattutto alla luce del miglioramento atteso a partire dalla seconda metà dell’anno, un nuovo taglio verrà attuato solo nel caso in cui dovesse verificarsi un nuovo peggioramento della situazione.
Tuttavia, nonostante i risultati positivi sulla solidità patrimoniale della banca, gli analisti di Intermonte hanno comunicato di aver rivisto le loro stime sul dividendo relativo all’esercizio 2011 da 0,08 a 0,06 euro, al fine di tenere conto del taglio del 10% attuato sulle stime dell’utile per azione 2011.
A seguito di questa notizia Unicredit ha fatto sapere che eserciterà anticipatamente il 20 settembre prossimo il rimborso di due prestiti obbligazionari per un importo complessivo di 1,500 miliardi di euro.
La banca tedesca, in particolare, su Unicredit ha confermato rating “buy” e ha tagliato il target price portandolo da 2,5 a 1,8 euro, su Intesa Sanpaolo ha confermato rating “buy” e ha tagliato il target price da 2,7 a 2,2 euro, su Mps ha ribadito rating “buy” e ha tagliato il prezzo obiettivo da 1,3 a 0,9 euro, mentre su Banco Popolare è stato confermato rating “hold” mentre il target price è stato portato da 2,5 a 2 euro.
Si tratta di un’offerta interessante non solo perchè consente di ottenere un finanziamento che copre interamente il prezzo di acquisto dell’immobile, ma anche perchè è un mutuo che può essere richiesto anche da lavoratori con contratto atipico, purchè siano presenti determinati requisiti, ovvero: