
Secondo lo’economista Bernd RaffelHuschen a costare alla Germania e agli altri paesi Europei non sarebbero gli interessi sul debito pubblico, ma il continuo aumento della spesa che lo stato sociale richiede per essere mantenuto tale.
Secondo lo’economista Bernd RaffelHuschen a costare alla Germania e agli altri paesi Europei non sarebbero gli interessi sul debito pubblico, ma il continuo aumento della spesa che lo stato sociale richiede per essere mantenuto tale.
Sui mercati Europei continuano a pesare il caso Grecia e l’indecisione dell’unione Europea di creare un Fondo Monetario Europeo per i paesi dell’euro-zona.
Queste rivelazioni sono arrivate dalla sede del Down-Jones, che percepisce un aria pessimista arrivare da Atene su una possibile soluzione Europea alla crisi del paese Ellenico.
Il premier del paese Ellenico per ora non ha smentito niente, ma dice che il paese ha attuato delle misure che lo proteggono da un eventuale Default Finanziario.
Sul fronte Sterlina Dollaro la moneta del Regno Unito continua a perdere terreno portandosi a quota 1,5004, questa diminuzione (di 6 punti percentuale dall’inizio dell’anno) è dovuta alla speculazione effettuata sul defecit Inglese che è in costante Aumento.
Stasera potrebbe dunque arrivare un accordo tra i vari ministri che poi pian piano sarà concretizzato dai vari tecnici della commissione Europea e da una task force del Euro-gruppo.
Dopo l’incontro tra Papandreu e Obama il primo ministro Greco dice che con il presidente americano si è parlato di un piano per colpire la speculazione dei mercati finanziari.
Secondo Papandreu la risposta di Obama è stata molto positiva, e quindi se ne parlerà nel prossimo G-20.
Questo fondo oltre che aiutare la Grecia potrà favorire tutti gli stati della Euro-Zona che sono in difficoltà economiche.
Il Fondo Monetario Europeo sarà una riproduzione del Fondo Monetario Internazionale, ma esso non sarà come Fmi che interviene autonomamente, ma sarà guidato dal governo Europeo verso solo gli stati dell’Euro-Zona.
Secondo presidente della Banca centrale Europea ,Trichet, il piano del governo Greco molto serio, ribadendo
che le misure prese sostanziali e convincenti, infatti il presidente della Banca centrale Europea ribadisce che secondo il suo parere la Grecia ha una grandissima voglia di fare e di cambiare la situazione attuale.