
Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le stime del consenso rilasciate a poche settimane dalla pubblicazione dei dati ufficiali si discostano poco da quelli reali.
Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le stime del consenso rilasciate a poche settimane dalla pubblicazione dei dati ufficiali si discostano poco da quelli reali.
Nella prima parte della giornata Piazza Affari ha osservato una crescita interessante al punto da regalare una sferzata di ottimismo all’intera Europa finanziaria grazie al raggiungimento di un buon 4% e le stesse condizioni le ha registrate anche la borsa di Madrid fino a quando ha aperto in territorio negativo la borsa di New York.
Il blocco in borsa è avvenuto alle ore 17, quando da circa un’ora e mezza la borsa di Wall Street perdeva in apertura già l’1,46%, nello stesso momento la Borsa Italiana aveva annunciato il blocco del calcolo sull’indice FTSE MIB di Milano.
Nel mercato azionario oltre alle singole quotazioni assumono rilevanza anche i cosiddetti indici azionari, ossia indici che rappresentano la sintesi del valore del paniere di titoli azionari che rappresentano. Di seguito i principali indici azionari della Borsa italiana.
Con questo movimento il Ftse Mib a Piazza Affari ha lasciato il derivato nella parte centrale dell’ampio canale che si è sviluppato dai minimi di maggio, andando a disegnare una configurazione chiave in ottica di medio-lungo periodo.
Segnale che Piazza Affari è in rialzo sono l’andamento delle società di Telecomunicazioni come Telecom che oggi prende un punto percentuale , dopo che ieri ha presentato i conti 2009.
Nel settore della telefonia male Telecom Italia che perde mezzo punto percentuale portandosi a quota 1,07 euro, mentre Fastweb perde circa un punto percentuale portandosi a quota 15,11 Euro.
Bene Fiat che aumenta dello 0,15%, dopo che le vendite in brasile sono cresciute del 51% portandosi a quota 73.745 veicoli.
Questo dato non influenza minimamente Pirelli che perde ben mezzo punto percentuale.
Oggi uno tra i titoli migliori è Autogrill che si porta a quota 9,4524 Euro in rialzo di un punto e mezzo percentuale dopo che la società ha rinnovato per 50 anni u n contratto con la più grande autostrada Canadese.
Il titolo Unicredit fa segnare un rialzo dello 0,89%, questo rialzo è dovuto alla possibilità che ha oggi Unicredit di poter avviare il progetto strategico banca unica.
Benissimo oggi il titolo CIR che sale dell’1,25%, restano stabili Generali e Mediobanca visto che Geronzi va verso la nomina di Amministratore Delegato di Generali.
Prysmian continua salire dopo la notizia di ieri che Deutsche Bank ha effettuato un analisi molto positiva sul titolo che oggi è in rialzo dello 0,54% a quota 14,83 euro.