
Inizialmente, ricordiamo, l’Ipo di Avio era prevista per la fine del 2011, poi fu spostata ai primi mesi del 2012, successivamente si è parlato di giugno-luglio e ora si prospetta a settembre.
Inizialmente, ricordiamo, l’Ipo di Avio era prevista per la fine del 2011, poi fu spostata ai primi mesi del 2012, successivamente si è parlato di giugno-luglio e ora si prospetta a settembre.
L’FSI, in particolare, rileverà l’intera quota detenuta attualmente da Finmeccanica in occasione dell’Ipo, che include anche un aumento di capitale, finalizzata alla quotazione in Borsa di Avio, in modo tale da arrivare così a detenere una quota complessiva pari al 15%. A fronte di tale cessione, dunque, Finmeccanica intascherà un corrispettivo pari al prezzo del collocamento.
Secondo quanto riferito a Reuters da una fonte vicina all’operazione, infatti, lo sbarco in Borsa a giugno è un’ipotesi probabile, sempre che le condizioni dei mercati finanziari restino uguali o addirittura migliorino. Nel frattempo le banche starebbero lavorando al fine di definire tempi più precisi per la quotazione in Borsa.
Secondo quanto riferito da una fonte molto vicina al dossier e citata da Reuters, il Cda del gruppo aerospaziale non ha intenzione di perdere tempo, in quanto è intenzionato a presentare la domanda per chiedere l’ammissione alla quotazione in Borsa delle azioni Avio entro la fine della settimana.
La conferma è arrivata da una nota diffusa dalla società nel corso del fine settimana e attraverso la quale è stato reso noto che l’assemblea degli azionisti di Avio ha conferito al Consiglio di amministrazione i poteri necessari per presentare la domanda di ammissione alla quotazione in Borsa.