
Tale aumento di capitale sarà realizzato mediante emissione di azioni ordinarie aventi un valore nominale pari a 0,25 euro ciascuna e le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione al momento dell’emissione.
Tale aumento di capitale sarà realizzato mediante emissione di azioni ordinarie aventi un valore nominale pari a 0,25 euro ciascuna e le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione al momento dell’emissione.
Tra gli aumenti di capitale con data già definita figurano quelli attualmente in corso, ovvero: Fondiaria Sai (dal 16 luglio al 1° agosto 2012), Unipol (dal 16 luglio al 1° agosto 2012) e Effegi (dal 16 luglio al 14 agosto 2012).
In questo caso, tuttavia, verranno emesse massime 422.851.420 nuove azioni ordinarie al prezzo di 2 euro, di cui 0,975 euro da imputarsi ad incremento del capitale sociale ed 1,025 euro da imputarsi alla riserva di sovrapprezzo.
Nell’ambito di tale operazione, che si concluderà venerdì 27 luglio, verranno emesse massime 916.895.448 azioni ordinarie, che verranno offerte in opzione ai già titolari di azioni ordinarie nel rapporto di 252 azioni di nuova emissione ogni azione ordinaria posseduta, per un controvalore massimo pari a 916,9 milioni di euro.
Nell’ambito di tale operazione, più nel dettaglio, verranno offerte massime 82.400.000 azioni ordinarie di nuova emissione (codice ISIN IT0003765267), aventi le medesime caratteristiche delle azioni già in circolazione, ad un prezzo pari a 0,0606 euro per azione, di cui 0,03 euro da imputare a capitale sociale e 0,0306 euro da imputare a titolo di sovrapprezzo, per un controvalore massimo pari ad 4.993.440,00 euro.
Tra queste figura AS Roma, che ha deliberato un aumento di capitale per un ammontare massimo pari a 800 milioni di euro, in relazione al quale non è stata fornita indicazione sulla data entro cui dovrà essere lanciato.
L’operazione verrà attuata mediante l’emissione di nuove azioni riservate agli attuali azionisti e che saranno loro assegnate gratuitamente nel rapporto di una nuova azione per ogni azione già posseduta.
I vertici della società giallorossa subito dopo la riunione dell’assemblea hanno precisato che l’aumento di capitale non ha come finalità la costruzione di uno stadio di proprietà della squadra, un progetto che è tra quelli pianificati dalla società ma per il quale ci sarà un apposito business plan del tutto indipendente dall’operazione di ricapitalizzazione.