
Nel settore petrolifero, dopo il rialzo del prezzo del petrolio, bene Eni che sale a quota 17,48 Euro in rialzo di mezzo punto percentuale, bene Tenaris e Saipem che mostrano un rialzo dello 0,68% e dello 0,48%.
Nel settore petrolifero, dopo il rialzo del prezzo del petrolio, bene Eni che sale a quota 17,48 Euro in rialzo di mezzo punto percentuale, bene Tenaris e Saipem che mostrano un rialzo dello 0,68% e dello 0,48%.
Il titolo Unicredit fa segnare un rialzo dello 0,89%, questo rialzo è dovuto alla possibilità che ha oggi Unicredit di poter avviare il progetto strategico banca unica.
Benissimo oggi il titolo CIR che sale dell’1,25%, restano stabili Generali e Mediobanca visto che Geronzi va verso la nomina di Amministratore Delegato di Generali.
Oggi è da tenere sotto controllo Telecom Italia che si porta a quota 1,06 euro, infatti al termine del Consiglio di amministrazione di ieri l’Amministratore Delegato Bernabè ha dichiarato che la società non corre nessun rischio nel processo di riduzione dell’indebitamento.
Prysmian continua salire dopo la notizia di ieri che Deutsche Bank ha effettuato un analisi molto positiva sul titolo che oggi è in rialzo dello 0,54% a quota 14,83 euro.
Per quanto riguarda Piazza Affari oggi l’indice FTSE Mib parte con un rialzo dello 0,26% a quota 22.817 punti, bene FTSE All Share in rialzo dello 0,20% portandosi a quota 23.327 punti, FTSE Mid Cap in rialzo dello 0,27% a punti 25.372.
Per quanto riguarda Piazza Affari il FTSE Mib sale dello 0,21% portandosi a 22.677 Punti, mentre l’Allshare è in rialzo dello 0,18% e l’indice Midcap aumento dello 0,07%.
Salgono i titoli in tutti i settori con Saipem che aumenta di ben due punti percentuale, dopo che ieri sera ha incassato la promanazione di Morgan&Stanley portando il target price a 37 Euro.
Sui mercati Europei continuano a pesare il caso Grecia e l’indecisione dell’unione Europea di creare un Fondo Monetario Europeo per i paesi dell’euro-zona.
Oggi la seduta di Piazza Affari è caratterizzata dalla scadenza di Futures e opzioni, questa situazione è definita dagli esperti il giorno delle “Quattro Streghe” siccome i mercati oggi potrebbero diventare volatili.
Oggi si è inattesa anche delle soluzioni del caso Grecia che potrebbero portare vin salita la quotazione Euro/Dollaro che oggi invece resta stabile a 1,3613 Dollari.
Oggi rimangono stabili anche i prezzi del petrolio.
Enel cede un punto percentuale anche se ieri ha dichiarato che nel 2009 ha avuto un utile netto in crescita, ma la società ridurrà i dividenti rispetto all’anno precedente portandoli a 0,25 Euro.
Nel principale paniere prevalgono gli aumenti in particolare Unicredit che a chiuso con un utile 2009 1,7 Miliardi di Euro dichiarando il ritorno della cedola dal valore di 0,03 Euro.