► PAESI A RISCHIO DEFAULT
Innanzitutto proprio in data odierna lo spread tra il Bund decennale ed il corrispondente Btp italiano si è riportato di nuovo in area 380 punti, ovverosia nei pressi dei massimi storici. A preoccupare è la situazione di stallo politico, ma neanche i dati macro italiani aiutano visto che l’Istat proprio oggi ha comunicato che nello scorso mese di luglio del 2011 l’indice della produzione industriale ha fatto registrare una contrazione dello 0,7% rispetto al mese precedente.
Pur tuttavia il market mover più pesante, quello che sta portando l’euro a nuovi minimi, è il possibile default della Grecia, che non appare essere più un tabù neanche ai piani alti di Bruxelles.
► PIANO DI RISPARMIO GRECIA 2011
E’ infatti probabile che in queste ore si stia studiando una sorta di default morbido della Grecia che proprio in queste ultime ore s’è giocata una delle ultime sue carte attraverso un inasprimento della tassazione sugli immobili. Questo al fine di reperire un paio di miliardi di euro per centrare gli obiettivi di deficit ed ottenere i prestiti dell’UE e dell’FMI per andare avanti; ma al momento prevale un palese scetticismo, ragion per cui ci si deve preparare allo scenario peggiore.