
Nel periodo in esame il margine operativo lordo ha toccato gli 8,2 miliardi di euro, in crescita del 9,6% su base annua, mentre l’utile netto si è attestato a 1,4 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 847 milioni nei primi nove mesi del 2011.
Nel periodo in esame il margine operativo lordo ha toccato gli 8,2 miliardi di euro, in crescita del 9,6% su base annua, mentre l’utile netto si è attestato a 1,4 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 847 milioni nei primi nove mesi del 2011.
Il risultato della gestione operativa è passato a 6,77 miliardi dai 5,75 miliardi di euro dello stesso periodo dello scorso anno (+17,8%), con un cost/income in miglioramento al 49,4% dal 54,1% registrato al 30 settembre 2011.
L’Ebit è risultato pari a 592,8 milioni di euro, in crescita del 31,4% su base annua, mentre il margine Ebit si è attestato al 13% contro il 10,6% dello stesso periodo del 2011. In crescita anche i ricavi, che nel periodo in esame hanno segnato un incremento del 7,2% a 4.574,1 milioni di euro.
Nel periodo in esame l’utile netto si è attestato a 49 milioni di euro, in aumento del 59,8% rispetto ai 30,7 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Gli investimenti complessivi realizzati sono risultati pari a 95,8 milioni di euro.
Il margine operativo lordo si è attestato a 8,86 miliardi di euro, in calo del 3% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente, mentre il reddito operativo si è attestato a 4,9 miliardi, in rialzo dagli 1,81 miliardi di euro dei primi nove mesi del 2011, anche se al riguardo è doveroso precisare che il risultato dello scorso anno comprendeva la svalutazione dell’avviamento della Business Unit Domestic per 3,18 miliardi di euro.
La decisione di distribuire un anticipo sul dividendo relativo all’esercizio in corso è stata annunciata contestualmente alla pubblicazione dei risultati realizzati nel corso dei primi nove mesi, archiviati con un utile netto di 291,5 milioni di euro, in aumento del 380% rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio.
Il dividendo straordinario, che sarà messo in pagamento a decorrere dal 3 gennaio prossimo (stacco della cedola il 27 dicembre 2012), non va ad escludere o ad intaccare il dividendo ordinario che, come confermato dai vertici del gruppo, sarà distribuito al termine dell’esercizio e avrà un ammontare complessivo pari al 25% dell’utile.
Il risultato operativo è calato da 149,78 milioni a 125,51 milioni di euro, così come pure è risultato in calo l’utile netto, che è passato a 29,75 milioni di euro rispetto ai 40,07 milioni dei primi nove mesi del 2011.
Nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2012 i ricavi si sono attestati a 862,4 milioni di euro, in aumento del 3,5% rispetto agli 833,5 milioni realizzati nei primi nove mesi del 2011, mentre al contrario il margine operativo lordo è sceso del 12%, passando da 97,6 milioni a 85,9 milioni di euro, con un conseguente calo della marginalità dall’11,7% al 10%.